Il cammino

Il Cammino dell’intrepido Larth in onore del guerriero etrusco Larth Cupures, detto “l’intrepido” il cui cippo funerario è visibile nel museo Claudio Faina.

Il Cammino inizia e finisce a piazza Duomo di Orvieto e chi conclude l’anello, può entrare al Museo Faina, ottenere l’attestato e fare la foto con Larth.

Si tratta di un percorso escursionistico ad anello di 60 chilometri circa, da percorrere in tre giorni che parte da Orvieto e raggiunge prima Bolsena e poi Civita di Bagnoregio con le seguenti tappe:

Orvieto-Bolsena, circa 21 chilometri;
Bolsena-Civita di Bagnoregio, circa 19 chilometri;
Civita di Bagnoregio – Orvieto, circa 19 chilometri.

E’ un itinerario escursionistico e turistico, che oltre al cammino, consente di visitare monumenti come il il pozzo di san Patrizio e il duomo di Orvieto, la basilica di Santa Cristina a Bolsena e alcune meraviglie della natura famose in tutto il mondo come i calanchi di Civita di Bagnoregio, “La città che muore” e il lago di Bolsena.

Si tratta di un itinerario non religioso, anche se durante il cammino si può visitare la La basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, il duomo di Orvieto e la basilica di Santa Cristina, la chiesa nella quale nel 1263 sarebbe avvenuto, secondo la tradizione, il miracolo eucaristico di Bolsena sulla base del quale venne istituito la solennità del Corpus Domini.

Si cammina a quote basse (tra gli 200 e i 400 m s.l.m) a cavallo di Umbria e Lazio ripercorrendo antiche strade Romane e seguendo tratti della Via Francigena e della Via Romea Germanica.

Si percorrono sentieri che corrono in alcuni Siti Natura di Importanza Comunitaria (SIC), come il Lago di Bolsena, il Parco di Turona e i calanchi di Civita di Bagnoregio.

Il Cammino dell’intrepido Larth è percorribile in tutte le stagioni dell’anno ed è adatto anche ai principianti, infatti le tappe sono alla portata di chiunque abbia una minima preparazione fisica e abitudine al cammino.

La partecipazione è libera e ciascun camminatore organizza il cammino come meglio crede, comprese le ospitalità.